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venerdì 10 maggio 2013

21 maggio // Riccardo Petrella presenta “Il Nuovo Manifesto dell’Acqua e degli altri Beni Comuni”@Aula Magna della Facoltà di Economia - Bari



Nuovo Manifesto dell’Acqua e degli altri Beni Comuni


A due anni dal Referendum, attraverso il quale 27 milioni di cittadine e cittadini, nel 2011, hanno detto no alla privatizzazione dei servizi pubblici e al profitto sull’acqua, si continua a pagare il profitto sulle tariffe, gli acquedotti non sono stati resi pubblici e il diritto umano all’acqua continua a essere violato: a chi non può pagare viene staccata la fornitura idrica. Insieme all’acqua continua la mercificazione e lo sfruttamento degli altri beni comuni per interessi privati o di parte, a danno della collettività e dell’ambiente, producendo stress ecologico, tensioni sociali e conflitti a tutti i livelli della scala spaziale.

Ma lo spostamento è anche e prioritariamente sul piano culturale; l’acqua e gli altri beni comuni sono passati dall’essere considerati risorse vitali e/o collettive a risorse prioritariamente economiche, soggette alle regole del mercato e al principio del potere d’acquisto. E’ arrivato il momento di recuperare il significato originale della parola economia: oikos, dal greco: “il luogo della vita”, “l’abitato”, “la casa” e “nomos”, le regole, vale a dire le “regole della casa”, ovvero della Terra. Questo significa immaginare un governo dell’acqua e dei beni comuni che, a tutti i gradi della scala spaziale, metta al centro il territorio, la democrazia e la cittadinanza attraverso la partecipazione diretta nelle scelte.

Così, per la prima volta in Italia - a 10 anni dal primo Manifesto dell'Acqua e a Bari, città sede del più grande acquedotto d’Europa - Riccardo Petrella presenta “Il Nuovo Manifesto dell’Acqua e degli altri Beni Comuni”, martedì 21 maggio 2013, alle ore 17.00, nell’Aula Magna della Facoltà di Economia (Via Camillo Rosalba, 53).

La Conferenza - organizzata da Indirizzo di Geografia Economica della Scuola di Dottorato di Ricerca in Storia, Scienza, Popolazione e Territorio; Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Puglia; Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”; Contratto Mondiale sull’Acqua; Missionari Comboniani, Rete dei Comitati per i Beni Comuni – si svolgerà secondo il seguente programma:

Saluti:
Prof. Giulio Fenicia, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici
Prof. Vittorio Dell’Atti, Direttore del Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici
Introduzione:
Prof. Maria Fiori, Coordinatore Indirizzo di Geografia Economica della Scuola di Dottorato di Ricerca in Storia, Scienza, Popolazione e Territorio
Relatori:
Prof. Riccardo Petrella, Università di Lovanio (Belgio) e Presidente dello IERPE, Institut Européen de Recherche sur la Politique de l’Eau (Bruxelles)
Padre Ottavio Raimondo, Missionario Comboniano e fondatore della Editrice Missionaria Italiana
Federico Cuscito, Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua



 

Sarà possibile seguire la conferenza in streaming sul sito di Radio LuogoComune, media partner dell’evento, al seguente link www.radioluogocomune.com.

Segreteria organizzativa: dott.ssa Margherita Ciervo, m.ciervo@unifg.it
Per ulteriori informazioni: 339/6894675

sabato 27 aprile 2013

28 aprile: "Colino (e la democrazia) fa ACQUA da tutte le parti" a Modugno



E' ancora lunga la strada da percorrere verso la piena affermazione del diritto d'accesso all'acqua, ma l'associazione giovanile GMA-Giovani Menti Attive non si arrende e questa volta proverà a raccontarci come stanno le cose con un altro linguaggio, quello dell'arte.
Giungerà anche a Modugno domenica 28 aprile (ore 19,30) presso il teatro della parrocchia SS. Apostoli il coinvolgente spettacolo satirico-civile dal titolo “Colino (e la democrazia), fa Acqua da tutte le parti”. Un’opportunità, a due anni dal Referendum, per riscoprire in maniera diversa il“mancato rispetto dell’esito referendario (e, dunque, della democrazia) e la violazione del diritto umano all’acqua da parte del governo nazionale, come anche di quello regionale”.

Chi ci parlerà con tanta maestria del “primo” bene comune e ci trascinerà nella riflessione su questioni importantissime facendoci ridere e interloquendo direttamente con noi, sarà l’attore nonché ideatore dello spettacolo Giulio Bufo, da sempre impegnato nell’attivismo sociale e politico.
“Se vi doveste fare una doccia e avete tutto pronto, ma sul più bello vi accorgereste che manca la cosa primaria: l’acqua, cosa fareste?
Colino (personaggio tra l’ignorante e l’incosciente) inizia a capire e cerca di ragionare, con i suoi limiti, sul perché l’acqua non ci sia, e questo per lui diventa un punto per conoscere ciò che non ha mai saputo: capire cosa sia l’acqua come elemento naturale, quale livello di speculazione economica ci sia su di essa, conoscere la legislazione, dal livello mondiale a quello nazionale e regionale. Quello che a lui importa è che deve farsi la doccia, ma ha realmente tutto il diritto di farla? E nella sua terra, la terra “rossa” di Vendola, questo diritto gli è veramente garantito?”
Domenica scopriremo la risposta a questi quesiti con uno spettacolo “satirico e unito all’informazione” organizzato in collaborazione con il Comitato pugliese Acqua Bene Comune, che dal 22 marzo (data in cui ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua) ne sta promovendo la realizzazione in diversi comuni, in scuole, parrocchie e associazioni. 
Alla tappa modugnese interverranno anche Tommaso Fragassi, giovane della parrocchia SS. Apostoli (lo spettacolo rientrerà tra gli eventi per la festa della parrocchia “Santi Apostoli Filippo e Giacomo”) e Federico Cuscito del Comitato Pugliese Acqua Bene Comune. 

mercoledì 24 aprile 2013


Colino continua a fare acqua da tutte le parti. Domani tocca a Gravina di Puglia  (venerdì 26 aprile) dopo le tappe di Bari, Bari 2, Terlizzi, Torre S.Susanna, Altamura...

domenica 21 aprile 2013

22 aprile // Spettacolo ACQUA e DEMOCRAZIA - tappa Bari




IL COMITATO PUGLIESE “ACQUA BENE COMUNE”
Presenta
“COLINO (E LA DEMOCRAZIA) FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI”
 
LUNEDI’ 22 APRILE 2013, ore 20.00
CHIESA SAN MARCELLO
(Largo Don Franco Ricci - BARI)
 
Spettacolo teatrale satirico-civile scritto e interpretato da Giulio Bufo.
Il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” e Giulio Bufo incontrano la cittadinanza per affrontare, attraverso il linguaggio dell’arte, i nodi cruciali della battaglia per l’affermazione del diritto umano all’acqua potabile e la democrazia nel mondo, in Italia e in Puglia.
 
Ingresso libero e aperto a tutti
Estendete l’invito e non mancate 





MARTEDI' 23 APRILE 2013, ore 21.00
TEATRO COMUNALE
(TORRE SANTA SUSANNA - BRINDISI)

Spettacolo teatrale satirico-civile scritto e interpretato da Giulio Bufo.
Il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” e Giulio Bufo incontrano la cittadinanza per affrontare, attraverso il linguaggio dell’arte, i nodi cruciali della battaglia per l’affermazione del diritto umano all’acqua potabile e la democrazia nel mondo, in Italia e in Puglia.

Ingresso libero e aperto a tutti J

Estendete l’invito e non mancate J

Evento Facebook:

giovedì 18 aprile 2013

20/04: Conferenza su Acqua e Referendum a Cisternino (BR)‏


sabato 20 Aprile  2013
Ore 9.30 – 12.30
Sala consiliare del comune di Cisternino

 Conferenza sul tema
 Acqua risorsa vitale e diritto umano
 A due anni dal
referendum cosa è cambiato?

  Relatori:    Margherita Ciervo,  Contratto Mondiale sull'Acqua
                    Michele Loporcaro, Comitato pugliese "Acqua Bene Comune"
                    Loretta Moramarco, Comitato "Beni Comuni" Altamura

iniziativa del corso: L’ ORTO E IL GIARDINO  BIOLOGICO/BIODINAMICO E LE ARTI CONTADINE  -   IV EDIZIONE: 2013
Corso organizzato dall’azienda  “Raggio Verde Bio” (per info: 080 4449373 -  335 656 79 68);

venerdì 12 aprile 2013

13 aprile: Spettacolo "Colino fa Acqua da tutte le parti" - Altamura



Il Comitato AcquaBeneComune di Altamura, in collaborazione con il comitato ilGrillaio, organizza la tappa altamurana dello spettacolo satirico-civile, promosso dal Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune”, che si pone l'obiettivo di informare il pubblico e fare il punto sul tema “acqua” a due anni dal Referendum di giugno 2011. Il protagonista dello spettacolo, tra l’ignorante e l’incosciente, si sforza di “capire cosa sia l’acqua come elemento naturale, quale livello di speculazione economica vi sia su di essa” ed è desideroso di “conoscere la legislazione dal livello mondiale a quello nazionale e regionale.” 
Alla rappresentazione teatrale seguirà un dibattito sulle tematiche affrontate nello spettacolo: dalla lezione di democrazia fornita dalla partecipazione massiccia dei cittadini italiani alla consultazione referendaria, al tema dell’acqua come bene comune universale e nel contempo come oggetto principale degli interessi economici di grandi gruppi multinazionali. Interverrà la dott.ssa Margherita Ciervo (referente Comitato Pugliese” Acqua Bene Comune” ).
Per gli altri appuntamenti pugliesi: www.lacquanonsivende.blogspot.com
E' ancora lunga la strada da percorrere per la piena affermazione del diritto d'accesso all'acqua e di un modello di gestione pubblico e partecipato.
Dopo che la Corte Costituzionale e il Consiglio di Stato hanno bocciato le scelte degli ultimi due governi che hanno tentato di reintrodurre la privatizzazione dei servizi idrici locali e riformulato una tariffa che surrettiziamente reintroduceva la remunerazione del capitale investito, è arrivata recentemente anche la sentenza del TAR Toscano (n. 436/2013 del 21 marzo 2013) che ha accolto il ricorso presentato dal Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua, confermando l'illegittimità delle tariffe applicate dai gestori dopo il referendum.
Inoltre, ad oggi, il Governo Nazionale, ed anche quello Pugliese, non garantiscono il diritto umano all’acqua potabile (con applicazione del principio del minimo vitale garantito di 50 litri al giorno per persona) sancito dalla Risoluzione dell’ONU del 28/07/2010.
La proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”presentata nel 2007 dal “Forum Italiano dei Movimenti Per L’Acqua” non è stata mai discussa in Parlamento.
In Puglia, dove l’Acquedotto Pugliese resta una società per azioni, prosegue la campagna di obbedienza civile promossa dal "Comitato Pugliese Acqua Bene Comune": dopo la raccolta di migliaia di reclami per mettere in mora l'AQP s.p.a. per il mancato rispetto dell'esito referendario, si stanno svolgendo le prime udienze per la restituzione della remunerazione del capitale investito agli utenti. 
“SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA”.
Comitato AcquaBeneComune Altamura